Boyhood (2014) di Richard Linklater

formazione

La locandina

Boyhood racconta la formazione di Mason (Ellar Coltrane) dall’infanzia all’età adulta, e mostra una storia di vita piuttosto ordinaria di cui il regista, grazie ad una particolare e innovativa tecnica di lavorazione, invita ad apprezzare i piccoli momenti di vita quotidiana.

La lavorazione del film, infatti, dura dodici lunghi anni in ognuno dei quali il regista riunisce la troupe per girare alcune scene del film e riprende, anno dopo anno, i cambiamenti e le trasformazioni degli attori, che vanno dunque di pari passo con quelle dei personaggi del film. Questa tecnica permette al regista di creare, durante il lungo periodo delle riprese, sia una particolare sintonia tra gli attori sia di donare una speciale credibilità e autenticità ai personaggi che compongono la famiglia di Mason.

Le trasformazioni di Mason

Una vita “ordinaria”

boyhood

Speciali momenti di intimità

Tutti, in un modo o nell’altro, sappiamo che la vicinanza affettiva e la qualità della relazione con i propri genitori porta al bambino la sensazione di avere dentro di sé un certo valore.

Il regista Richard Linklater sembra davvero riuscire nel non facile compito di mostrarci, in un film di circa tre ore, come avvenga questo processo. A parte il fatto di avere due giovani genitori che riescono a svolgere il loro ruolo amorevole anche da separati, la storia di Mason non ha nulla di straordinario in sé che la rende più meritevole di attenzione rispetto alla storia di chiunque altro.

boyhood

Mason a scuola

Quello che rende straordinario ed emozionante ciò che sotto molti punti di vista si potrebbe definire ordinario o di poco conto, è la speciale attenzione che il regista ci invita ad avere nei confronti delle interazioni affettive quotidiane che avvengono tra i componenti della famiglia di Mason. E’ all’interno della qualità delle relazioni familiari che quello che accade nella vita di un bambino arriva ad essere percepito come significativo.

La speciale interazione tra i personaggi, che si crea a mio avviso soprattutto grazie all’innovativa tecnica usata dal regista, costituisce agli occhi dello spettatore attento, l’essenza e il valore più grande di questo film.

Le difficoltà del vivere non precludono un buon legame affettivo

boyhood

Patricia Arquette interpreta la mamma di Mason

La mamma di Mason è una madre molto giovane, attenta e amorevole. E’ separata dal marito e, in alcuni momenti, fa una grande fatica a provvedere contemporaneamente a se stessa, ai bambini, al suo lavoro e alla casa.

Sta cercando un nuovo compagno che possa anche aiutarla nella gestione degli innumerevoli compiti quotidiani e il desiderio di avere una vita migliore, per se stessa e per i figli, la spinge a iscriversi al college.

Le pressioni economiche e la scelta di uomini sbagliati, tuttavia, spingono spesso lei e i suoi figli ad effettuare numerosi traslochi e a dover affrontare le inevitabili e conseguenti difficoltà di assemblaggio dei diversi pezzi di una vita.

boyhood 13

Mason e sua sorella Samantha

Mason e Samantha sembrano soffrirne parecchio e oppongono ogni volta resistenza ai difficili cambiamenti che periodicamente devono affrontare per via delle scelte della madre. Ciononostante la loro mamma riesce a rimanere presente di fronte ai loro turbamenti, e il legame affettivo resta solido anche nei momenti più drammatici della storia, proteggendo tutti dal peso del trauma di esperienze violente, discontinue e pericolosamente disconnesse tra loro.

Essere dei buoni genitori separati

boyhood

Momenti imbarazzanti ma necessari nel rapporto genitori-figli

Pur avendo un buon rapporto con la madre, i due ragazzi mostrano da sempre un profondo desiderio di vicinanza, affetto e intimità con il loro padre. Il tempo trascorso insieme è limitato ai weekend e alle vacanze estive, ma questi rimane un costante e significativo punto di riferimento nella loro vita.

I genitori di Mason e Samantha hanno chiaramente avuto delle grandi divergenze che li hanno portati a porre fine al loro matrimonio, e questo è sicuramente un aspetto doloroso dell’esperienza dei figli. Ma pur restando separati, riescono a trovare un nuovo equilibrio che permette loro di svolgere pienamente il ruolo di genitori senza che i conflitti interferiscano negativamente nella relazione con i figli.

Il delicato equilibrio tra spensieratezza e responsabilità

boyhood

La famiglia riunita per il diploma di Mason

Meno preso dal compito educativo quotidiano – ed essendo un giovane padre un po’ in ritardo sulla tabella di marcia delle responsabilità di una vita da adulto – il papà di Mason e Samantha può permettersi di avere con i figli un rapporto più spontaneo, dedicando loro preziosi momenti di spensieratezza, intimità e divertimento.

boyhood 3

Momenti di intimità tra padre e figlio

Come accade nei momenti in cui suona e canta per loro, questo padre sembra essere particolarmente impegnato ad accompagnare il più dolcemente possibile i figli nel passaggio dallo stato di veglia a quello di sonno, dall’infanzia all’adolescenza e all’età adulta.

Grazie agli aspetti giocosi e vitali del suo carattere, e allo stesso tempo nonostante questi, questo padre svolge pienamente il suo ruolo affettivo, non tirandosi indietro anche nei compiti più scomodi che spettano ad un genitore, e rimanendo una figura costante per l’intera formazione e sviluppo dei figli.