Dallas Buyers Club (2013) di Jean-Marc Vallée

AIDS

La locandina

Dallas Buyers Club si ispira a fatti realmente accaduti in Texas nella metà degli anni Ottanta durante i primi anni di diffusione dell’Hiv, e racconta la trasformazione di Ronald Woodroof, uomo rude e omofobo, in leader del movimento per i diritti civili dei malati di Aids.

Trovarsi da soli

Il momento della diagnosi

Una diagnosi difficile

La storia inizia quando Ron scopre di aver contratto il virus e gli comunicano che gli resta solo un mese da vivere. La prima reazione è di completo rifiuto e continua a fare ciò che ha sempre fatto: beve, fa uso di droghe e sesso promiscuo. Quando prova a parlare con qualcuno del suo nuovo problema, tutti, incluso i suoi amici, gli voltano le spalle.

Le possibilità di cura in quegli anni sono pressoché inesistenti e Ron si ritrova solo con la sua disperazione. In seguito ad un malessere, un giorno viene ricoverato in un letto d’ospedale accanto a Rayon (Jared Leto), una transessuale malata di Aids alla quale inizialmente riserva solo atteggiamenti aggressivi e insulti omofobi. Nonostante questo Rayon è l’unica persona, dopo molto tempo, che riesce a relazionarsi a Ron con compassione e umanità.

Nuove speranze per il futuro

Ron e Rayon

Ron e Rayon

Uscito dall’ospedale Ron ottiene un indirizzo in Messico di qualcuno che cura i malati di Aids con terapie differenti da quelle usate negli USA. Sotto le cure di questo medico in pochi mesi recupera molte energie, acquista nuovamente fiducia in qualcuno e speranza per il futuro. La combinazione di questi tre elementi porta Ron ad avere un’idea importante per molte persone della comunità di Dallas: importare illegalmente nel suo paese le terapie che lo hanno aiutato a star meglio.

Il Dallas Buyers Club

Trasformazioni

Trasformazioni

Attraverso una serie di travestimenti, tra cui quello da prete, Ron inizia ad importare dal Messico, dall’Europa e dall’Asia una serie di sostanze che negli USA erano considerate “non approvate” dalla Federal Drug Administration. Con la collaborazione del suo nuovo amico Rayon, Ron fonda così il Dallas Buyers Club, un’associazione specializzata nell’importare e fornire ai malati di AIDS farmaci alternativi molto più efficaci di quelli che comunemente venivano utilizzati negli USA.

l'emergere di un leader

l’emergere di un leader

Nei anni ottanta, infatti, l’unico farmaco disponibile negli Stati Uniti era l’AZT: la sua efficacia era ancora considerata molto discutibile ed era, inoltre, il farmaco più costoso presente in commercio. In quegli anni numerose persone si ammalavano di Aids e il numero di morti cresceva a dismisura. Iniziavano gli scontri e le manifestazioni contro la Federal Drug Administration (FDA) alla quale si chiedeva di accelerare i tempi per ottenere nuovi farmaci contro il virus.

Il conflitto con la Federal Drug Administration

In fila davanti alla sede del Buyers Dallas Club

In fila davanti alla sede del Buyers Dallas Club

Il Dallas Buyers Club, come altre associazioni simili nate nel resto del paese, aggirava la legge che vietava la vendita di farmaci non autorizzati, fornendo gratuitamente le nuove cure in cambio di un’iscrizione al club che costava poche centinaia di dollari e raggiunse in poco tempo diverse migliaia di iscritti.

Molti medici, tra cui la dottoressa Eve Saks (Jennifer Garner), riconoscevano gli effetti positivi delle cure offerte dal club, sostenevano sempre più apertamente la causa di Ron anche inviandogli molti dei propri pazienti e contrastavano sia le ricerche sull’AZT sia gli interessi delle grandi case farmaceutiche.

Ron e la dottoressa Eve

Ron e la dottoressa Eve

ll Dallas Byers Club iniziava ad inimicarsi sempre più l’FDA, la quale presto introdusse un importante cambiamento nella normativa rendendo illegali tutti quei farmaci distribuiti dal club che fino ad allora erano considerati solo come “non approvati”. La sopravvivenza del club venne duramente messa alla prova e Ron intraprese una serie di battaglie legali contro la Federal Drug Administration per ottenere che i malati terminali potessero scegliere liberamente il tipo di cure a cui sottoporsi.

Trasformare una crisi in un’opportunità

Dallas Buyers Club ci racconta una di quelle storie che ci fanno riflettere su come una grande crisi possa trasformarsi in una straordinaria opportunità di cambiamento, in un’occasione per dare maggior senso alla propria vita e salvare, nello stesso momento, la vita di migliaia di persone.

Possiamo considerare la scoperta di Ron di essere sieropositivo come l’innesco di un ingranaggio, e pensare al suo legame con l’amica e collaboratrice Rayon, alla relazione con la dottoressa Eve e all’affetto, alla vicinanza e al bisogno di tutta la comunità di persone sieropositive e malate di Aids di Dallas, come al motore stesso di una grande macchina che ha permesso a migliaia di persone di superare di gran lunga quelle che erano le loro migliori aspettative di vita.

Ron e Rayon

Ron e Rayon

Dallas Buyers Club è e rimarrà, dunque, uno di quei film che ci aiuterà a ricordare quanto il contatto e la vicinanza di persone importanti e significative nella nostra vita, sia quelle presenti sia quelle del passato, proprio nel momento in cui ne abbiamo più bisogno, possano farci sentire più forti di quello che eravamo, più coraggiosi di quello che pensavamo di essere e più combattivi verso gli ostacoli della vita.